Costituita la "Sezione Ticino e Grigioni italiano dei Veterani dell'Esercito Svizzero
Campagna di reclutamento nuovi soci veterani della Svizzera di lingua italiana.
Il 21 dicembre 1993 si è costituita la “Sezione ticinese dei Veterani, affiliata all’ Associazione federale dei Veterani dell’ Esercito svizzero.
Comitato promotore: Presidente Luigi Valeri, vice presidente Elio Borradori, segretaria Alessandra Isotta, cassiere Elvezio Alberio, membri: Rinaldo Lombardi, René Marty, Luigi Mordasini, Romano Quattrini, Fabio Pfaffhauser rappr. sez. TI nel Comitato Centrale. Commissione redazionale: Alessandro Torriani, Armando Libotte, Claudio Rosa, Angioletta Isotta.
Il 2 maggio 1994 il Comitato direttivo della Sezione Ticino si riuniva per modificare lo statuto sociale, al fine di estendere le sue attività anche al Grigioni italiano, integrando nel comitato un membro grigionese : il magg Qm Adriano Ferrari, presidente centrale della “Pro Grigioni italiano”.
Scopo dell’Associazione è di tener vivo l’amore per la Patria e la difesa dei valori storici ed etici che stanno alla base della democrazia e del federalismo elvetico.
Per molti anni abbiamo compiuto il nostro dovere di cittadino-soldato nell’ambito dell’ Esercito e abbiamo vissuto una straordinaria esperienza collettiva di integrazione culturale e sociale che definiamo “camerateria”.
Questa esperienza ci convince sempre più che l’Esercito rappresenta un elemento importante per cementare la coesione di differenti stirpi, culture e idiomi, che caratterizza la nostra determinata volontà politica di unità nazionale in seno alla Confederazione Elvetica.
In effetti, numerosi sono coloro che, benché prosciolti dagli obblighi militari, si auspicano, oggi e per il futuro, di poter ancora cooperare attivamente a sostegno del nostro Esercito di milizia, al fine di promuoverne l’organizzazione funzionale, l’equipaggiamento moderno ed efficiente, nonché l’addestramento serio, approfondito e adeguato al compito.
La nostra associazione si prefigge questo obiettivo ! A tale scopo vuole impegnarsi a sostenere le nostre convinzioni di fronte all’opinione pubblica, al Parlamento e alle Autorità istituzionali. |
La nostra associazione si prefigge questo obiettivo ! A tale scopo vuole impegnarsi a sostenere le nostre convinzioni di fronte all’opinione pubblica, al Parlamento e alle Autorità istituzionali.
A seguito di un’ apprezzamento sereno della situazione in Europa e nel Mondo, così come della sua probabile evoluzione, emerge che l’attitudine alla difesa resta una delle condizioni di esistenza degli Stati e, a maggior ragione, di un piccolo Paese sovrano come il nostro.
Una maggiore integrazione all’Europa e una più ampia apertura al mondo non modificano per nulla questa analisi.
L’incertezza, l’instabilità e l’imprevedibilità caratterizzano la nostra epoca. Questa situazione impone ai cittadini, consapevoli delle loro responsabilità verso il Paese, di prepararsi a tutte le eventualità.
Vogliamo quindi agire in questo senso e restare attenti, vigili e solidali, al fine di promuovere tempestivamente ciò che ci unisce e contrastare cosa ci divide, opponendoci a tutte le tendenze destabilizzanti.
La neocostituita “Sezione TICINO e GRIGIONI ITALIANO” si prefigge di raggruppare un numero sempre più cospicuo di Veterani della Svizzera di lingua italiana (TI e GR it) allo scopo di sostenere e promuovere lo spirito e gli obiettivi dell’Associazione.
Per raggiungere questo scopo è indispensabile incrementare una motivata informazione, nonché organizzare e gestire con oculatezza una capillare campagna di reclutamento di nuovi soci veterani.
Per “campagna capillare”, intendiamo un’organizzazione promozionale che copra tutte le regioni del territorio della Svizzera di lingua italiana.
L’adesione all’ Associazione Veterani Esercito Svizzero (AVES) Sezione Ticino e Grigioni italiano (TI e GR it) comporta un simbolico contributo annuo di fr. 30.-. Senza ulteriori spese, i membri iscritti riceveranno periodicamente il giornale trilingue “PRO MILITIA”, che informerà sulla vita e sui problemi dell’ Associazione, nonché su studi storici e temi attuali e futuri relativi all’esercito.
Riceveranno anche il distintivo del VETERANI, con l’invito a portarlo in ogni circostanza appropriata, a dimostrazione del nostro sostegno e impegno collettivo.
Una massiccia adesione dei Veterani di lingua italiana, di tutti i gradi, tutte le armi e servizi, nonché del servizio militare femminile, significa confermare, anche quale minoranza culturale e linguistica, l’attaccamento al nostro esercito di milizia e la nostra volontà di partecipazione alle responsabilità del Paese.
Nel 1997 l’Associazione ha fatto ristampare il libro “50 e 1 giorno di frontiera con il battaglione di copertura”. Si tratta del diario dei primi 50 giorni di mobilitazione del 1939 scritto dall’avv. Franco Gallino.
La modifica degli statuti con il cambiamento di nome dell’Associazione in *PRO MILITIA* Associazione degli ex-militi dell’ Esercito Svizzero, Sezione della Svizzera italiana è stata accettata a larga maggioranza da soci intervenuti all’assemblea generale ordinaria dell’ 8 maggio 1999 , tenutasi alla Caserma del Monte Ceneri.
Luigi Valeri, presidente dell’Associazione dalla sua fondazione, è stato acclamato presidente onorario.
Il 14 dicembre 2002 viene presentato l’album fotografico “Hanno difeso la pace” quale memoria storica del contributo dato da persone, enti ed associazioni della Svizzera italiana a fatti ed avvenimenti che hanno costituito la realtà concreta e tangibile del nostro esercito per la difesa degli alti valori della pace, della democrazia, libertà e sicurezza del nostro Paese durante il conflitto 1939-1945.
Nella stessa occasione viene benedetto il vessillo dell’Associazione.
Comitato in carica:
Presidente Angelo POLLI, vicepresidente Remo LARDI, segretaria-cassiera Angioletta ISOTTA, membri: Elena D’ALESSANDRI, Giacomo BORIOLI, Daniele BINDELLA, Sergio BUSTINI e Alessandra ISOTTA.
Commissione redazionale: Claudio Rosa, Alessandra Isotta. |
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